giovedì 25 gennaio 2007

Due riprese di guanti

Suona la campana.

Un ragazzo, non più di 19 anni, scende dal ring.
Veste ancora la maschera e i guanti da combattimento.

La sua carnagione scura, forse non naturale ma frutto di qualche lampada, gli da' un'espressione ancora più paonazza.

"Guarda che ne devi fare un'altra." Lo apostrofa il maestro.

Il ragazzo non se la sentirebbe, probabilmente trova più umiliante rifiutarsi e si accosta a bordo ring.
Farà una ripresa di pausa.

Sul ring Willy fa i guanti con un alro giovane ragazzo alle prime armi, che si alterna al primo.
Questo sembra meno principiante. Non meno timoroso ma un pò più audace.
Ci prova. Colpi dritti, imparati meglio. Non si scompone più di tanto.
È in difesa che assomiglia al primo.
A William basta abbozzare una combinazione ed ecco il panico.
Ma anche in questo si dimostra meno timoroso. Quelle botte sono le sue, se le prende.

Non ci sarà bisogno di partire con un conteggio come nella ripresa precedente.
Buffa la reazione del primo novellino, buffa.
William pure ne è sembrato divertito. Se la rideva sotto i baffi.

È una brava balia, non colpisce duro soprattutto i ragazzi che cominciano.
Sceglie il momento giusto. Il momento adatto a stigmatizzare il difetto.
Il sinistro che punge dove la guardia è rilassata.

Per stasera altre 2 riprese, ancora una ciascuno per i 2 ragazzi giovani.

Sembra una manna per questo sport in crisi.